All’interno di uno stoccaggio di auto BYD, un incendio ha danneggiato l’area circostante. Ecco cosa è accaduto.
Nella notte del 14 aprile, un incendio ha sorpreso lo stabilimento di Pingshan a Shenzhen, sede di uno dei principali hub produttivi di BYD. Le fiamme si sono sviluppate in un’area di stoccaggio per veicoli di test e fine vita, senza coinvolgere direttamente le linee di produzione. L’allerta è scattata alle 2:48 del mattino, con un intervento immediato delle squadre d’emergenza locali, che hanno domato l’incendio senza riportare feriti.

Intervento tempestivo e nessun ferito: la situazione è sotto controllo
Le autorità locali, insieme a BYD, hanno confermato che l’incendio è stato contenuto rapidamente, evitando danni significativi. Le immagini diffuse sui social media cinesi hanno mostrato una densa colonna di fumo che si levava dall’area industriale, rendendo l’accaduto visibile anche a distanza. Nonostante l’impatto visivo, la situazione è stata messa sotto controllo senza conseguenze per le persone. Il parcheggio multipiano coinvolto nell’incidente era destinato a veicoli sperimentali e di smaltimento, non influenzando così le operazioni produttive dello stabilimento.
Indagini in corso e impatto limitato sull’attività di BYD
BYD ha precisato che l’incendio non ha colpito le linee di assemblaggio, e la produzione continua senza interruzioni. Le autorità stanno ancora indagando per chiarire le cause dell’incendio e non ci sono dettagli su eventuali responsabilità. Questo incidente si verifica mentre BYD è impegnata in un’importante fase di espansione, sia a livello nazionale sia internazionale. Nel primo trimestre del 2026, BYD ha venduto oltre 700.000 unità, rafforzando la sua posizione nel mercato dei veicoli elettrici. Nonostante la concorrenza crescente, l’incidente sembra aver avuto un impatto limitato, sia umanamente sia industrialmente, con le indagini che si concentrano ora sull’origine delle fiamme e l’entità dei danni materiali.